Vacanze ed effetti collaterali: ecco quali sono e come combatterli

Tempo di vacanze, tempo di viaggi, ma non per tutti questa è una bella notizia. Secondo una recente indagine sono circa 36 milioni i connazionali in partenza e oltre 6 su 10, più di 22 mln, raggiungeranno la meta della villeggiatura in macchina rischiando uno degli effetti collaterali più classici del viaggio sulle 4 ruote: il mal d'auto. Soprattutto ai più piccoli, infatti, la vacanza può anche 'dare allo stomaco'. Così alla vigilia delle ferie d'agosto Assosalute, l'Associazione nazionale farmaci di automedicazione, mette in guardia contro il pericolo cinetosi e ricorda l'abc della prevenzione anti-nausea.

La cinetosi - si spiega sulle pagine del sito www.semplicementesalute.it - è un disturbo neurologico che molte persone, adulti e soprattutto bambini, provano in seguito a degli spostamenti ritmici o irregolari del corpo durante un movimento. Di norma la posizione che il corpo umano occupa in un determinato spazio è regolata dal cosiddetto labirinto, un organo nascosto all'interno dell'orecchio. A bordo di una vettura questo delicato sistema è costantemente stimolato dal movimento del veicolo, ma queste stimolazioni non sono coordinate con le informazioni fornite dalla vista che non segue la strada. Il risultato è uno squilibrio delle sensazioni che arrivano al cervello, il quale risponde liberando sostanze come l'adrenalina e la vasopressina, responsabile di nausea e vomito.

I problemi - lo sanno bene i genitori che non dimenticano mai 'il sacchettino' da estrarre all'occorrenza - si manifestano soprattutto nei piccoli che hanno un sistema di controllo più sensibile e che più dei grandi sperimentano nausea, vomito, pallore, giramenti di testa e sensazione generale di malessere.

Ecco quindi i consigli degli esperti, utili contro il mal d'auto come pure contro i suoi 'cugini' mal d'aria e mal di mare:

1) No all' aria viziata, quindi ricambio costante d'aria, anche con l'aria condizionata. Evitare però una temperatura troppo bassa e inferiore ai 23 gradi. E si consiglia assolutamente di non fumare in auto;

2) Mangiare cibi secchi come cracker, biscotti secchi o caramelle a base di zenzero, ed evitare di riempire lo stomaco di liquidi prima e durante il viaggio. In ogni caso non eccedere nell'alimentazione. No alle bevande gassate;

3) Seguire visivamente la strada aiuta il cervello ad allineare le informazioni di labirinto e vista, quindi sedere nei posti anteriori per gli adulti può essere d'aiuto;

4) Fare soste frequenti per riposarsi e sgranchire le gambe, soprattutto se il viaggio è molto lungo;

5) Se si vuole viaggiare serenamente è consigliabile portare con sé alcuni farmaci di automedicazione o da banco, quelli cioè senza obbligo di prescrizione, riconoscibili grazie al bollino rosso che sorride sulla confezione e acquistabili senza ricetta medica. Contro la cinetosi i rimedi più comuni sono gli antiemetici (anti-vomito), che agiscono dopo meno di mezz'ora dall'assunzione e possono rimanere attivi per 3-6 ore.

Queste sostanze (ad esempio il dimenidrinato), disponibili sotto forma di compresse o chewing-gum, agiscono sui recettori H1 del cervello e limitano la risposta agli stimoli del labirinto. Se le assume chi deve guidare, però, potrebbero indurre sonnolenza. Per questo prima del viaggio è meglio rivolgersi al farmacista che potrà guidare nella scelta del farmaco più adatto a chi soffre di mal di movimento. Fonte Leggo


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