Uccide i coinquilini e cucina le loro ​teste, poi getta i resti nel wc

Ha ucciso i coinquilini, ha bollito le loro teste e poi ha gettato alcune parti dei loro corpi nel wc. A finire nei guai è un 64ene di San Pietroburgo che avrebbe ucciso in questo modo così efferato una coppia composta da marito e moglie.

Secondo quanto riporta il Daily Mail, l'uomo sarebbe stato arrestato a seguito di una segnalazione da parte degli idraulici. L'uomo, ispirato da alcuni film horror ha prima bollito le teste delle vittime sul gas e poi ha gettato altri pezzi dei cadaveri nel wc dove hanno provocato degli intasamenti negli scarichi del condominio.

Gli idraulici a lavoro hanno notato delle parti sospette e hanno sporto denuncia. Sono così partite le indagini che hanno portato all'appartamento del 64enne che non ha esitato a confessare spiegando di averli uccisi perché: «alcolisti e festaioli».Fonte Leggo


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