Roberta Ragusa: i figli della donna potrebbero sapere tutta la verità sul caso

Un dramma familiare la cui soluzione è da trovarsi in famiglia. Questo è quello che si crede in merito al caso di Roberta Ragusa, la donna scomparsa da San Giuliano Terme in provincia di Pisa, la notte tra il 13 e il 14 gennaio del 2012. A sapere la verità potrebbero essere i figli, secondo quanto riporta il settimanale "Giallo", di fatto le ultime persone ad averla vista prima della sparizione. L'avvocato dell'accusa si rivolge a loro e chiede di raccontare anche casi di liti o violenze tra Roberta e Antonio Logli, il marito, e loro padre, accusato della sua scomparsa. Il prossimo ottobre si deciderà se avviare il processo e la testimonianza dei figli, che oggi hanno 14 e 19 anni, potrebbe essere decisiva. Pare che i bambini, come Roberta, vivessero in una condizione psicologica molto oppressiva e difficile, visto che Logli aveva accolto in casa la sua amante alterando, di fatto, gli equilibri familiari. Secondo i vicini di casa le liti erano frequenti e anche molto accese, soprattutto dopo la scomparsa di Roberta, in seguito della quale la nuova compagna del padre spesso aggrediva verbalmente la femminuccia. Secondo alcune testimonianze dei ragazzi, che hanno riportato delle frequenti liti, il matrimonio tra i genitori era ormai finito, ma Roberta avrebbe insistito per restare uniti proprio per il loro bene. La psicologa ha analizzato la condizione dei ragazzi e quella più preoccupante sembra essere quella della piccola, che si mostra forte ma nasconde una serie di malesseri, anche fisici. Il sospetto è che i ragazzi sappiano o abbiano visto qualcosa ma il trauma è troppo grande per poterlo esternare. Fonte: Leggo
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