Evade dai domiciliari per tornare in carcere

Meglio il carcere che vivere di stenti nella propria casa. Questo ha pensato un sassarese di 34 anni che è evaso dagli arresti domiciliari per cercare di tornare in cella. Motivo? E’ disoccupato, abita nel centro storico della città, ed ha problemi economici e familiari. L’uomo ha bussato alla porta della prigione San Sebastiano dove, però, non è stato fatto entrare. Da qui la sua protesta, sfociata nell’autodenuncia a carabinieri e polizia.
L’uomo ha chiamato le forze dell’ordine spiegando loro di essere evaso dagli arresti domiciliari (per reati contro il patrimonio) e di voler tornare subito in prigione. Gli agenti della squadra volante della Questura lo hanno fermato e il tribunale non ha potuto fare altro che convalidare l’arresto. Nell’udienza di convalida del fermo, il magistrato ha accolto la richiesta dell’imputato e del pm. Il processo per evasione dagli arresti domiciliari e’ stato, invece, rinviato al prossimo 29 settembre.
Certo deve essere stato un bel problema per il giudice. Da una parte aveva una violazione della legge, dall’altra un uomo che è arrivato all’estremo gesto di togliersi la libertà pur di non dover fare i conti con una realtà troppo dura per lui. Alla fine ha scelto di rispettare la legge, facendo così la “felicità” del condannato. Forse… Fonte Notizie del mondo


2015 Psicogiuridico.it. Associazione Interdisciplinare di Psicologia e Diritto - C.F. 95131130635. E-mail: info@psicogiuridico.it - Tel: 081.553.91.78 - Fax: 081.011.16.07