Come nasce una fobia?

Ti sei mai chiesto se la paura che vivi è effettivamente solo una semplice paura, o sta divenendo una fobia? Partiamo dal presupposto che quando parliamo di fobie, esse riguardano un particolare tipo di paura. Proprio come possono essere tante le cose temute, allo stesso modo possono essere tante le cose di cui si diventa fobici. Devi sapere che una fobia, è diversa da una normale paura, per 3 ragioni:

la prima differenza sta nel grado di paura che si può provare: nelle fobie questa è particolarmente intensa e dà luogo a molte reazioni come tachicardia, sudorazione, tremore, respirazione rapida, mancanza d’aria o respiro affannoso, nausea, etc… insomma se hai una fobia, le emozioni che vivi sono ansia e paura intense, per oggetti o situazioni
seconda caratteristica di una fobia, è il mettere in atto il meccanismo di difesa dell’evitamento. Mi spiego meglio; le fobie portano chi ne soffre, a evitare le situazioni di paura oppure a riuscire a sopportare la situazione temuta solo con molto malessere. L’evitamento si può presentare sotto diverse forme, talvolta poco evidenti, subdole, come il non avvicinarsi all’oggetto o alla situazione temuta, il fuggire dalla situazione o trovare scuse, per non fare ciò che si teme, bere alcolici o far uso di droghe, prendere ansiolitici, e a volte anche cercare disperatamente la presenza di altre persone. In definitiva si evita, in qualche modo, la cosa temuta e nel caso in cui non si riuscisse a farlo, si fa esperienza di un malessere devastante nel momento in cui la si tollera.
la terza e ultima caratteristica importante delle fobie, è che sembrano insensate: ci sarà un conflitto tra la consapevolezza razionale che la situazione, è relativamente sicura, e il tuo dubbio continuo che possa non esserlo. Fonte Psiche.org


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