Caso Rosboch, Gabriele accusa l'amante: "l'ha uccisa lui", ma la perizia lo smentisce

Dopo mesi di indagini ha confessato Gabriele De Filippi, omicida di Gloria Rosboch, sua ex professoressa. Il 22enne, come riporta "Giallo" ha detto di voler essere chiuso in carcere: «Sono colpevole e voglio l'ergastolo, non voglio più uscire dal carcere, perché fuori devono starci gli innocenti». Nella testimonianza Gabriele ha tenuto a precisare l'innocenza della mamma Caterina Abbattista, finita anche lei sotto accusa: «Mia madre è come Gloria, una vittima». Poi ha proseguito, continuando a parlare del suo amico e amante Obert come autore materiale: «Io guidavo, è stato lui a strozzarla. Devo prendere l'ergastolo, sì, ma non da solo». La versione di De Filippo però è già stata smentita dalla perizia con la quale i Ris hanno dimostrato che era Obert a guidare e De Filippi, invece, avrebbe strangolato la Rosboch. Gabriele ha continuato a sottolineare il ruolo dominante di Obert nella coppia e nell'omicidio dicendo di aver avuto un atteggiamento remissivo e di essersi fidato delle persone sbagliate. L'amante di De Filippi, invece, a sua volta accusa Gabriele: «Sembrava godere mentre stringeva il laccio al collo di Gloria». Fonte: Leggo
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