Scusarsi è facile: soprattutto se non serve

Chi è vittima di un torto sente il bisogno di ricevere delle scuse soprattutto se è stato commesso intenzionalmente, per essere rassicurato che la cosa non si ripeterà. Chi ne è responsabile, invece, è propenso a scusarsi se l'atto è stato involontario, ma se ritiene di aver avuto buone ragioni per agire in quel modo, non proverà un senso di colpa e non vorrà scusarsi.
Scusarsi è tanto più facile quanto meno è necessario. Questa conclusione apparentemente paradossale arriva da una ricerca condotta da un gruppo di psicologi della Erasmus University a Rotterdam che pubblicano un articolo a prima firma Joost Leunissen sul “Journal of Experimental Social Psychology”.

Le scuse sono un istituto sociale presente in tutte le culture, che ha una notevole importanza per conservare buoni rapporti fra i membri di una comunità. Tuttavia, gli studi dedicati all'atto di scusarsi e/o di ricevere delle scuse sono pochi, e si sono concentrati soprattutto sulla funzione di riconferma dei ruoli sociali, mentre l'analisi delle dinamiche sottostanti alle scuse tra persone di uguale ruolo sociale era rimasta finora in secondo piano. Fonte: Scienze


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