Mani in tasca, dita sul mento: ecco cosa vogliono dire gli uomini

Chi dice che gli uomini sono misteriosi? Basta osservarli con attenzione e concentrasi sulla loro gestualità per poter impararli a conoscere meglio. Ovviamente gli atteggiamenti variano da persona a persona, ma ci sono dei gesti che ricorrono per tutti con una certa frequenza.

Stare in piedi con le braccia conserte, spesso, è sintomo di insicurezza e in quel modo inconsciamente ci si mette in una posizione di protezione.

Stare in piedi con le braccia sui fianchi indica invece sicurezza, in questi casi solitamente ci si sente sexy e ci si vuole mettere  in mostra.

Sporgersi in avanti mentre si parla con qualcuno denota un particolare interesse, in mancanza di un contatto fisico.

Le mani in tasca indicano il desiderio di nascondere, nel farlo, magari, si ha qualche segreto.

Toccarsi il volto indica sensazione di ansia, mentre toccare l'orologio indica uno scarso interesse nella conversazione, ma non può dirsi lo stesso dello sbadiglio: spesso solo sinonimo di stanchezza ingenuamente malcelata.

Il gesto di accavallare le gambe non è certo tipico di un uomo e quando viene fatto solitamente indica un senso di disagio e paura.  Fonte Leggo


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