Donna trovata morta in casa a Roma, il figlio confessa: "Non mi diceva chi è mio padre, lʼho uccisa"

Ha confessato l'omicidio Lorenzo Borghi, il figlio 25enne della donna di 65, Paola, trovata morta nel suo appartamento a Roma. Proprio lui aveva dato l'allarme dicendo di aver trovato il cadavere in camera da letto e di non aver sentito nulla, ma non aveva convinto gli inquirenti, che dopo l'interrogatorio lo avevano posto sotto arresto. Il corpo della madre, seminudo, aveva un cuscino sul viso e una molletta sul naso. "Ho pensato più volte di uccidere mia madre in questi anni proprio perché non voleva rivelarmi neanche l'identità di mio padre", avrebbe detto il giovane, 25 anni, nell'interrogatorio davanti al pm. Il ragazzo ha confessato dopo aver inizialmente raccontato che alcuni ladri si erano introdotti in casa rubando i contanti che la madre aveva appena prelevato. Aveva inoltre detto di non aver sentito nessun rumore. Paola Borghi aveva lavorato in una Asl capitolina. Impegnata politicamente a sinistra viene descritta dagli abitanti del quartiere, dove era molto conosciuta, come una donna "discreta e molto colta". Fonte: TgCom
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