Cosa differenzia le persone infelici da quelli felici?

Le persone tristi, infelici, depresse vivono in un tunnel per il quale vedono tutto nero. Come se non bastasse tendono a chiudersi in sé stesse aumentando il senso di solitudine e disagio sociale. Talvolta il malessere si manifesta anche in modo subdolo, tanto che il soggetto che ne soffre non se ne accorge immediatamente, ma dopo un pò.
Queste cattive abitudini si manifestano quotidianamente nelle azioni che una persona compie contribuendo a minare in modo decisivo la loro felicità Ecco alcune caratteristiche e abitudini comuni acquisite dagli infelici cronici. Prima di approfondire l’argomento è bene fare una piccola premessa: a tutti capitano delle brutte giornate, o anche delle settimane intere in cui finiamo per ricadere in tutte e sette le categorie. La differenza fra una vita felice e una infelice sta nel quanto spesso e quanto a lungo ci restiamo.
1. Sono convinti che la vita è dura
2. Sono convinti di non potersi fidare di nessuno
3. Si concentrano su ciò che non va nel mondo, invece che su ciò che va bene.
4. Covano invidia
5. Si sforzano di tenere tutta la loro vita sotto controllo.
6. Guardano al futuro con un misto di preoccupazione e di timore
7. Riempiono le loro conversazioni di pettegolezzi e lamentele
Ovviamente nessuno di noi è perfetto. Ogni tanto capita che ci si tuffi nelle acque della negatività, ma ciò che conta è quanto si rimane ammollo, e quanto in fretta si riemerge. Ciò che distingue la gente felice dagli infelici è una pratica quotidiana delle abitudini positive, non il fare tutto in modo perfetto. Fonte Pisicoadvisor

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