Aggredita e uccisa dai propri cani: la vittima è una donna di 76 anni

Uccisa a 76 anni dai suoi due cani, dalle bestie cui tutte le mattine dava da mangiare e a cui era molto legata. Non ha avuto neppure il tempo di gridare aiuto, di rientrare in casa, di mettersi in salvo. Prima le hanno azzannato la testa. Poi un’altra scarica di morsi al volto e alla gola: chi ha avuto modo di vederla, prima al centro di quel cortile e poi in sala operatoria, all’ospedale Niguarda di Milano, riesce solo a dire che la pensionata era irriconoscibile. In un attimo per lei, una vita da vedova e la compagnia di un figlio con cui divideva la casa di corte di Inveruno, in provincia di Milano, la vita è volata via in un soffio. I vicini hanno cercato di entrare in cortile, ma non sono riusciti a superare la recinzione. Poco dopo, sono arrivati i carabinieri di Cuggiono: uno di loro ha sparato un colpo di pistola in aria, riuscendo a liberare la donna, Rosamaria Pozzi, dalla presa dei cani, una coppia di American Staffordshire Terrier, una femmina di 9 anni, si chiamava Nera, e un maschio di 7 anni, Muk. Fonte Corriere della sera

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