Cyberbullismo, stalking, diffamazione ed adescamento on line, i reati sul web.

Il terrore di essere spiati mentre si utilizza il web, di venire derubati dei propri dati sensibili e di finire vittima di hacker e truffatori è sempre molto alto. Ma forse non abbastanza. Nel 2015 il cybercrime, tutte le forme di crimini che sono correlate o sviluppate grazie al web ed alla tecnologia, sono cresciute enormemente. Si sono registrati almeno un 30% in più di spionaggi virtuali rispetto all’anno precedente. Siamo ai valori più alti degli ultimi cinque anni.
Le cyber aggressioni non riguardano solo i privati, ma anche centrali elettriche, aziende, e via dicendo. I servizi online non sono mai stati così a rischio: i Cloud colpiti con un +80%, il settore automotive con un +67% rispetto al 2014. Il giro d’affari delle truffe online ammonta fra i 300mila ed i 500mila dollari, ed è utilizzato soprattutto per finanziare forme criminali di associazioni, droga, e via dicendo.

Si registrano puntualmente un picco di tentativi di intrusione durante eventi importanti a livello mondiale, come è stato durante l’Expo 2015: in parte anche questo evento ha contribuito a far lievitare la percentuale del cybercrime. Molti i tentativi di truffare anche coloro che si connettevano al sito ufficiale di Expo per mezzo di siti web clonati, falsi siti, e via dicendo.  Fonte Droppergen

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