Cassazione: "Legittimo licenziare chi ha fumato spinelli al lavoro"

La Fiat non ha commesso alcun illecito nel licenziare per giusta causa un operaio 40enne sorpreso a fumare due spinelli in fabbrica durante l'orario di lavoro. Lo ha deciso la Corte di Cassazione respingendo il ricorso presentato dal lavoratore. "Il comportamento è ritenuto idoneo a far venir meno irrimediabilmente la fiducia del datore di lavoro nella correttezza delle future prestazioni lavorative", si legge nella sentenza. Ad avviso della Cassazione che ha depositato oggi la sentenza, "tenuto conto della specificità dei compiti affidati al lavoratore", il comportamento addebitato e "risultato accertato", è stato "correttamente ritenuto idoneo a far venir meno irrimediabilmente la fiducia del datore di lavoro nella correttezza delle future prestazioni lavorative". Così è stato respinto il ricorso di D. F., un operaio di 40 anni che aveva fatto ricorso contro il licenziamento per giusta causa intimatogli dalla Fiat e confermato dalla Corte di Appello di Torino il 28 giugno 2012. In primo grado, invece, il tribunale di Torino era stato più clemente e aveva trovato eccessiva la sanzione della perdita del posto di lavoro. Dunque, nonostante il consumo di droghe leggere sia depenalizzato, farne uso sul posto di lavoro mette a rischio il mantenimento dell'impiego perché lede il rapporto di fiducia del datore di lavoro per quanto riguarda la qualità della prestazione lavorativa. Fonte: TgCom
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