Sentenza: "È mobbing eliminare una collega da Facebook"

L'origine della disputa - All’origine dello scontro, la decisione della Roberts di recarsi dal principale per lamentarsi della disposizione degli annunci immobiliari in vetrina. Un affronto che avrebbe fatto sbottare la moglie dell’uomo e l’avrebbe portata a definire la rivale “una piccola ragazzina impertinente che corre dal maestro”. Da qui, la rimozione definitiva dal social network.

Le ragioni del tribunale - Il tribunale ha voluto specificare come la sentenza non dipenda soltanto dalla rimozione della donna dal social network, ma che siano concorsi anche molti altri fattori: “È un percorso di comportamenti irragionevoli, ostili e sminuenti nell’arco di due anni a costituire bullismo”. Fonte Tgcom

2015 Psicogiuridico.it. Associazione Interdisciplinare di Psicologia e Diritto - C.F. 95131130635. E-mail: info@psicogiuridico.it - Tel: 081.553.91.78 - Fax: 081.011.16.07