Violentata dall'amico del fidanzato: "Più mi dimenavo e più mi pestava"

Si è presentata in stato di choc e con gli occhi gonfi dal pianto all’ingresso della caserma dei carabinieri di Mestre, in via Miranese, determinata a denunciare il suo stupratore. È arrivata da sola a piedi perché abita poco lontano. Non senza difficoltà e dolore, la 32enne romena ai militari, che l’hanno subito soccorsa e tranquillizzata cercando di metterla il più possibile a proprio agio, ha raccontato di essere stata violentata da un coinquilino, un connazionale di 38 anni, amico del suo compagno.

L’ha aggredita in casa una volta che sono rimasti soli con una brutalità tale da bloccarla, senza via di scampo, costringendola a soggiacere alle sue voglie nonostante tutti i tentativi di sfuggire a quella terribile morsa. «Ho cercato di reagire, ho provato, con tutte le mie forze, ma lui sembrava una furia, e continuava a picchiarmi. Urlavo, chiedevo aiuto, ma più mi dimenavo più mi pestava», avrebbe raccontato in lacrime... Fonte Tgcom

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