"Ho fatto a pezzi mia madre e mia sorella"

Una confessione agghiacciante di per sé, ancora di più vedendo la registrazione diffusa dagli inquirenti. Con lo sguardo perso quasi nel vuoto, e con un tono della voce uniforme e innaturale, Anastasia Lechtchenko, 19enne messicana di origini russe, ha confessato di aver ucciso e fatto e pezzi i corpi della madre Yuliya e della sorella Valeria, rispettivamente 48 e 13 anni. E il movente è ancora più agghiacciante.

«Le ho sgozzate perché erano due streghe e mi facevano male con le loro stregonerie» - ha ammesso, senza mostrare alcun pentimento, la ragazza, che viene da Tijuana - «Dopo aver fatto a pezzi i loro corpi, li ho nascosti in una discarica fuori città». La confessione choc della giovane ha colpito il Messico, ma la questione è decisamente più spinosa. Fonte Leggo

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