Donne: l'agonismo aiuta a fare "carriera"

Sarà perché le abitua a competere, in un ambiente che fino a pochi anni fa era dominato dagli uomini. Ma aver praticato uno sport, soprattutto se a livello agonistico, facilita nella carriera di vertice e a raggiungere posizioni da top manager. E' quanto si può dedurre da una ricerca effettuata da E&Y condotta tra 400 donne che ricoprono incarichi ad alto livello in Europa, Americhe e Asia-Pacifico, in previsione delle prossime olimpiadi di Rio 2016.

La quasi totalità del campione (94%) ha affermato di aver praticato sport, mentre la stragrande maggioranza (per una quota del 74%) si è detta convinta che una pratica sportiva le ha aiutate nel loro percorso di carriera, mentre il 64% ha ammesso che si sente più portata ad assumere una candidata se durante un colloquio di lavoro raccontano di aver fatto pratica sportiva.

Le donne che sono diventate top manager possono vantare risultati sportivi superiori rispetto a chi ha posizioni inferiori all'interno delle aziende: sempre dalla ricerca E&Y emerge come il 52% delle top manager ha praticato sport a livelli agonistici contro il solo 39% delle donne manager.  La competitività insita nello sport ha aiutato in "modo significativa" a fare carriera: lo riconosce il 37% delle top manager contro il 26% delle manager.

E quali sono i motivi? Lo sport ha "un ruolo significativo nello sviluppo o nel miglioramento di competenze della leadership, come la capacità di portare a termini i progetti, le competenze motivazionali e la capacità di fare gioco si squadra". Interessante anche il fatto che le manager donne interpellate da E&Y abbiano ammesso che le atlete siano riconosciute come modelli molto più dei politici e delle altre celebrità. Alla domanda su chi si ispira come esempio l'82% del campione ha citato i "business leader", il 71% ha risposto i campioni sportivi, il 69% i membri della propria famiglia mentre politici e celebrità dello spettacolo raggiungono rispettivamente il 28% e il 26% delle risposte.

"Se fino aoggi lo sport poteva aiutare gli uomini a fare carriera - è il commento di Donato Iacovone, ad E&Y Italia - con questa ricerca dimostriamo che il background sportivo può accelerare la crescita professionale e l'accesso a posizioni di vertice nelle aziende da parte delle donne. E in E&Y stiamo molto attenti a favorire un equilibrio di genere perché siamo convinti che possa dare un contributo positivo all'economia in generale". Fonte Repubblica

2015 Psicogiuridico.it. Associazione Interdisciplinare di Psicologia e Diritto - C.F. 95131130635. E-mail: info@psicogiuridico.it - Tel: 081.553.91.78 - Fax: 081.011.16.07