Processo Scazzi, spunta una perizia che può scagionare la cugina Sabrina Misseri e la zia Cosima Serrano

Alla Corte di Appello di Taranto è ripreso nella mattinata di venerdì 5 giugno il processo per l’omicidio di Sarah Scazzi: imputate la cugina Sabrina Misseri e la zia Cosima Serrano. Ma contro ogni attesa potrebbe arrivare una svolta che riaprirebbe il caso. Gli avvocati delle donne, Franco Coppi e Franco De Jaco, hanno infatti dichiarato a margine dell’udienza che ci sarebbe “una nuova perizia che ha evidenziato dei nuovi spunti, interessanti soprattutto per la difesa”. Il riferimento è alla relazione dei tre consulenti che avevano il compito di verificare la corretta interpretazione della perizia tecnica dei carabinieri sulle celle telefoniche agganciate, nel pomeriggio del 26 agosto 2010, dai cellulari di Sabrina Misseri e di sua madre Cosima Serrano. Il luogo del decesso – I risultati di questa nuova interpretazione dimostrano, secondo la difesa, che Sabrina e Cosima non erano con Sarah al momento del suo omicidio. Secondo quanto stabilito nelle udienze precedenti, la ragazza era in casa insieme a Cosima quando fu uccisa, e il suo cadavere fu spostato in garage solo in un secondo momento. Proprio grazie alla localizzazione dei cellulari il giudice di primo grado aveva stabilito che la presenza della zia al momento della morte è confermata oltre ogni ragionevole dubbio. Ma questa nuova perizia dimostra che non vi è alcuna certezza. E quindi, come sostiene la difesa di Cosima "la giovane Sarah è stata uccisa nel garage, senza che Serrano Cosima si rendesse conto di nulla, anche perché, diversamente, vi sono tutte le ragioni per ritenere che sarebbe intervenuta per impedire tale atroce delitto". L’ora del decesso – Ma la seconda cosa che emerge è la certezza dell’orario in cui il cellulare di Sarah ha smesso di funzionare: le 14.42. Proprio quando Michele Misseri sostiene di averla strangolata con una corda. Sempre a quell’ora Sabrina aveva provato a chiamare la cugina, alla presenza di Mariangela Spagnoletti, cosa che dimostrerebbe che mentre Sarah era in garage sua cugina era per strada con l’amica e testimone Spagnoletti. Fonte: Libero Quotidiano
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