Il 30 giugno ci sarà un minuto ​da 61 secondi: ecco perché

Il 2015 durerà più di altri anni. Già, perché il prossimo 30 giugno avremo un minuto più lungo, da 61 secondi.

Il motivo? Scientificamente, si chiama 'secondo intercalare' ed è un adattamento del tempo coordinato universale all'ora naturale. Quest'ultima, infatti, è regolata dalla rotazione terrestre, che però ogni giorno subisce un rallentamento di circa due millesimi di secondo. Per questa ragione, gli esperti dell'Internation Earth Rotation and Reference System, che si occupano della sincronizzazione tra tempo umano e naturale, effettuano periodicamente un aggiornamento degli orari prolungando il tempo di un secondo.

Dal 1975 a oggi, quest'adattamento è avvenuto già ben 25 volte, a metà anno o alla fine (30 giugno o 31 dicembre). L'ultima volta questa operazione è avvenuta il 30 giugno del 2012 e allora si verificarono diversi problemi a sistemi operativi, compresi quelli mobili: tre anni fa, infatti, andarono in tilt anche social come Foursquare, LinkedIn e Reddit. Anche quest'anno, l'avere un orario decisamente anomalo come le 23:59:60, desta preoccupazione per le conseguenze sui nostri dispositivi elettronici e sui server. Fonte Leggo

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