Poliziotta indagava sul caso Claps e fu trovata morta: non fu suicidio

Chi l'ha Visto?' racconta la storia di Anna Esposito, la commissaria di polizia di Potenza che indagava sulla scomparsa di Elisa Claps e che è stata trovata impiccata con una cintura alla maniglia della porta di casa il 12 marzo del 2001. La Procura ha riaperto il caso e iscritto nel registro degli indagati Luigi Di Lauro, 48 anni, giornalista Rai di Potenza. Sembra non si sia trattato di un suicidio.

Di Lauro, che ha avuto con la donna una relazione tormentata, è stato iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di reato di “omicidio volontario”. L’ipotesi degli inquirenti è che Anna Esposito sia stata uccisa per “motivi passionali”.
Ricorda Viviano di 'Repubblica': “Di Lauro, alcuni giorni dopo il 'suicidio', era stato sentito come “persona informata dei fatti” fornendo un alibi “non molto convincente”. Secondo le perizie dei medici legali la donna era morta tra le 21 e le 22 del 12 marzo del 2001 e il giornalista aveva sostenuto di avere incontrato il commissario lasciandola a casa intorno alle 20″.

All'attenzione degli inquirenti anche le omissioni della precedente indagine che fu incredibilmente archiviata come “suicidio”. Ma un suicidio impossibile: il cappio al collo con una cintura di cuoio fissata sulla maniglia di una fragile porta dell’appartamento, a un metro e tre centimetri di altezza, con il bacino della vittima che sfiorava il pavimento. Fonte il mattino

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