Pistorius: giudice, non premedito' omicidio ma era consapevole di sparare

L'accusa nel caso Oscar Pistorius non ha dimostrato "oltre ogni ragionevole dubbio che il campione paralimpico sia colpevole di omicidio premeditato", tuttavia e' evidente che "prese una consapevole decisione" di afferrare un'arma e sparare: lo ha detto il giudice, Thokozile Masipa, che sta tirando le conclusioni del processo.
L'imputato, ha aggiunto, "voleva chiaramente usare un'arma da fuoco", ma il giudice ha aggiunto che "l'intenzione di sparare non comprende necessariamente quella di uccidere".

Il giudice del processo ha anche respinto la tesi della difesa secondo cui l'atleta paralimpico era temporaneamente incapace al momento di sparare alla fidanzata, Reeva Steenkamp. Lo ha spiegato il magistrato dando lettura della sentenza per l'omicidio del febbraio 2013, nel tribunale di Pretoria.

Giudice mette in dubbio testimoni: "Reeva non urlava"
Secondo il giudice, Oscar Pistorius e' stato "un cattivo testimone" nel corso del processo per l'omicidio della fidanzata Reeva Steenkamp, perche' e' stato "evasivo" e "si e' contraddetto" durante l'interrogatorio. Fonte Agi

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