Morte Stefano Cucchi, il pg chiede di condannare tutti quanti gli imputati

Nel processo d'appello per la morte di Stefano Cucchi, il procuratore generale, Mario Remus, ha chiesto di ribaltare la sentenza di primo grado e di condannare tutti gli imputati. In primo grado, per la vicenda del geometra romano arrestato per droga e deceduto una settimana dopo in ospedale nel 2009, furono condannati solo cinque medici.
In primo grado gli agenti e gli infermieri erano stati assolti dalla Terza Corte d'assise; erano stati condannati solo i medici a pene comprese tra i 2 anni e 1 anno e 4 mesi. Per l'accusa Cucchi, dopo essere stato pestato, fu abbandonato da medici e infermieri che lo ebbero in cura nel reparto detenuti dell'ospedale Pertini.

Un sesto medico, Rosita Caponetti, fu condannata ad otto mesi per falso ideologico e solo per lei il pg ha chiesto la conferma della condanna. Il procuratore generale ha chiesto la condanna a due anni di reclusione per lesioni personali aggravate per gli agenti della polizia penitenziaria Nicola Minichini, Corrado Santantonio e Antonio Domenici; a 3 anni per omicidio colposo per il primario dell'ospedale Pertini di Roma Aldo Fierro, a 2 anni di reclusione ciascuno per i medici Stefania Corbi, Flaminia Bruno, Luigi De Marchis Reite e Silvia Di Carlo (anche loro per omicidio colposo) e a 1 anno di reclusione per gli infermieri Giuseppe Flauto, Elvira Martelli e Domenico Pepe.

Pg: fu pestato dopo udienza convalida arresto - Cucchi fu "pestato", ma l'aggressione avvenne dopo l'udienza di convalida del suo arresto per droga. E' il colpo di scena emerso dalle parole del procuratore. Secondo l'accusa sostenuta in primo grado, Cucchi era stato picchiato nelle celle del Palazzo di Giustizia poco prima dell'udienza di convalida. Fonte TgCom

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