«Filmini porno con una tredicenne. Un video destinato a un dirigente Rai»

La vittima più giovane di Furio Fusco era una bambina. Tredici anni. Per lei l’orizzonte patinato, promesso dal fotografo a tutte le minorenni che sognavano passerelle e provini, non era più un miraggio. Era finita in Tv e si era lasciata convincere che il prezzo da pagare fosse quello: assecondare le perversioni sessuali del suo "mentore". Le altre ragazzine, poco più grandi, tra i 15 e i 17 anni, a quelle pratiche indispensabili per il successo erano già avvezze: scene saffiche e performance di autoerotismo, che vedevano anche la partecipazione del fotografo. Ieri Fusco, già arrestato l’8 luglio, ha ricevuto una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il procuratore aggiunto Maria Monteleone e il pm Cristiana Macchiusi lo accusano di violenza sessuale aggravata, prostituzione minorile e diffusione di materiale pedopornografico. Ma la posizione del titolare dell’agenzia di modelle potrebbe aggravarsi, i pm gli contestano già lo sfruttamento e il favoreggiamento della prostituzione e adesso il nuovo fronte è quello dei clienti illustri, ai quali Fusco avrebbe presentato le ragazze. Perché la modella di 19 anni, indagata per le scene saffiche con una minorenne filmate dal fotografo, ha raccontato ai pm che il video era destinato a un dirigente Rai in cerca di due ragazze da portare in vacanza. E’ su questo fronte che lavorano adesso i carabinieri del nucleo investigativo. Ma ce n’è anche altro: nei computer sequestrati sono state trovate 869 foto di bambini maschi, coinvolti in scene di sesso. Fonte il Messaggero

2015 Psicogiuridico.it. Associazione Interdisciplinare di Psicologia e Diritto - C.F. 95131130635. E-mail: info@psicogiuridico.it - Tel: 081.553.91.78 - Fax: 081.011.16.07