Le persone creative sono più intelligenti?

Sì e no, perché il pensiero creativo non segue la rigidità di quello logico. Le persone creative tendono in effetti ad avere un Quoziente Intellettivo sopra la media. Non è detto però il contrario, cioè che Q.I. molto elevati siano associati anche a molta creatività.

Infatti, ciò che comunemente si considera espressione dell'intelligenza, cioè il pensiero logico, permette di risolvere i problemi ragionando sui dati che si hanno a disposizione, mentre il pensiero creativo procede per associazioni inedite e inattese, che vanno oltre le premesse, arrivando a soluzioni nuove e originali.

Ciò implica la capacità di abbandonare temporaneamente la rigidità del pensiero logico.

Sinergie cerebrali
Oggi si sa che l'atto creativo implica un'integrazione fra l'emisfero destro del nostro cervello, più emotivo e associativo, e quello sinistro, più logico e analitico. Per risolvere un problema, il sinistro si concentra sugli elementi noti e sulle soluzioni famigliari. Se la risposta non arriva, il destro esplora i ricordi remoti e genera associazioni di idee. Ma spetta ancora al sinistro valutare queste idee, individuare quella veramente valida e poi stabilire come realizzarla.
Fonte Focus

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