Investì e uccise i rapinatori a Posillipo. Il pm: fu omicidio volontario

L’inseguimento con la Smart ad altissima velocità, la mancanza di segni di frenata, le immagini, con lo schianto e due corpi che schizzano via. Per la Procura non ci sono dubbi sulla tragedia di via Posillipo avvenuta il 10 agosto scorso dopo una rapina: sette mesi dopo la morte del 18enne Alessandro Riccio e del 17enne Emanuele Scarallo, la Procura si appresta a chiedere il rinvio a giudizio di Leonardo Mirti, che dovrà rispondere di omicidio volontario. In questi giorni, la Procura ha anche deciso di notificare un avviso di garanzia alla donna che viaggiava a bordo dell’auto guidata da Mirti. Al telefono con alcuni parenti, la donna si sfogava su quanto avvenuto, rivelando una versione differente rispetto al racconto fatto ai pm.Fonte: Il Mattino
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