Uccise sorellina con mosse di wrestling, 3 anni a un 13enne

Un tredicenne americano e' stato condannato a tre anni di riformatorio per aver ucciso la sorellastra di 5 anni con mosse di wrestling viste in tv. Il dramma si era consumato in una casa di Terrytown, in Louisiana, dove Armstrong Desvalloson era stato lasciato dalla madre solo in casa a badare alla sorellina Viloude. Il tredicenne, affascinato dai lottatori John Cena e Mark Henry del World Wrestling Entertaiment (Wwe), ha deciso di 'provare' le mosse dei suoi eroi e si e' lanciato con tutto il suo peso sulla sorellina colpendola con il gomito. La mossa, che nel wrestling e' una finzione tra abili e possenti lottatori, si e' rivelata fatale per la bimba che ha riportati emorragie interne e danni irreparabili al fegato. Il mese scorso Armstrong si era dichiarato colpevole, e ieri, come riportato dal''The Times Picayune', e' stato condannato a tre anni di carcere minorile per omicidio colposo. Nella struttura il ragazzo, oltre a scontare la sua pena, sara' sottoposto a una rieducazione per imparare a contenere la rabbia. Il patrigno del ragazzo, padre della piccola Viloude, durante la testimonianza in tribunale aveva detto al giudice di non volerlo piu' in casa per paura che commettesse altri crimini.
  Un portavoce della Wwe ha dichiarato che "la morte della piccola e' una tragedia", ma ha invitato a non incolpare il wrestling per quello che e' stato solo "un brutale pestaggio".

Fonte Agi

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