Facebook, tracciabili anche i post che gli utenti decidono di non pubblicare

Impossibile non lasciare traccia. Facebook è in grado di conservare anche i post che digitiamo ma decidiamo poi di non pubblicare, insomma i post che gli utenti autocensurano. Lo rivela uno studio intitolato ‘Self-Censorship on Facebook’, condotto da Sauvik Das, Ph.D. del Carnegie Mellon e da un data scientist di Facebook Adam Kramer.

Facebook ha monitorato 3.9 milioni di utenti in Usa e Gran Bretagna per 17 giorni nell'estate 2012 e ha tracciato i messaggi scritti e poi abbandonati. Tutti sanno che il social network sa molto di noi: chi sono i nostri amici, dove lavoriamo, ecc. Ma ora la compagnia rivela nello studio che è in grado di tracciare anche i post che iniziamo a scrivere ma poi non pubblichiamo. Fonte Adnkronos

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