Cervello: ecco perche' percepiamo odori in modo diverso

La gamma di recettori olfattivi umani puo' differire fino al 30 per cento, tra un individuo e l'altro. Questa variabilita', stando agli studio del Monell Chemical Senses Center, si riflette nel fatto che ogni persona potrebbe percepire uno stesso odore in modo diverso. Gli esseri umani hanno circa 400 diversi tipi di sensori specializzati, conosciuti come recettori proteinici olfattivi, che collaborano per percepire una grande quantita' di odori. Come si legge sulla rivista 'Nature Neuroscience', i ricercatori hanno clonato, ossia riprodotto, in laboratorio 511 varianti conosciute dei recettori olfattivi e le hanno fatte sviluppare in cellule ospiti. In seguito hanno misurato la loro risposta a 73 diverse molecole di odore. In seguito, hanno esaminato il Dna di 16 geni di recettori olfattivi, scoprendo una considerevole variabilita' all'interno di essi. Usano modelli matematici per mettere insieme i risultati emersi da questi esperimenti, gli scienziati hanno scoperto che fra due individui esiste una differenza nei recettori olfattivi di circa il 30 per cento. Questo significa che, prese due persone a caso, approssimativamente 140 dei 400 recettori olfattivi risponderanno in modo diverso alla stessa molecola di odore. In particolare, gli scienziati hanno scoperto che la variazione nel recettore OR10G4 e' correlata al modo in cui le persone percepiscono l'intensita' del guaiacolo, una molecola spesso descritta con un odore simile a quello del fumo. . Fonte Agì

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