Napoli, pacco e contropacco: sgominata la famiglia dei pacchisti

Scacco matto agli specialisti del "pacco". A dieci giorni dall'arresto di Salvatore Palmieri, di professione truffatore specializzato in manipolazione con raggiro delle vittime alle quali propinava un mattone incartato al posto di preziosi tablet di ultima generazione, stavolta a finire in manette e' stato suo fratello.La famiglia Palmieri colpisce ancora. Ma sulla sua strada ormai ci sono i poliziotti dell'Ufficio prevenzione generale che ormai stanno facendo terra bruciata intorno alla Stazione marittima, luogo prescelto dai pacchisti per fare affari d'oro.Stessa strada,via Acton, e identica tecnica: si aspetta la preda - generalmente uno dei molti turisti stranieri che sbarcano dalle navi da crociera al porto - li si illude proponendo loro l'affare dell'acquisto di un telefonino, di una macchina fotografica o di un computer, e il gioco e' fatto.Non pago della sorte subita dal fratello (arrestato il 28 settembre in quello stesso posto dopo aver truffato una coppia di argentini), Salvatore Umberto Palmieri ha ripetuto la tecnica del pacco, vendendo a un turista un sasso al posto del tablet che poco prima gli aveva mostrato. In appostamento c'erano gli agenti, che questa volta hanno filmato anche la scena. Fonte Il Mattino

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