Uccide il fratello 30enne dopo una lite

Un 30enne, Alessandro Valenti, è stato ucciso a coltellate dal fratello Vincenzo, di 39 anni, durante una lite a Gela (Caltanissetta). I due avrebbero litigato nell'abitazione della vittima e poi il diverbio sarebbe continuato per strada dov'è avvenuto il delitto. L'omicida si è consegnato ai carabinieri che lo hanno arrestato. Sul posto del delitto sono giunti i militari e la polizia per effettuare i rilievi. Il 39enne ha rischiato di essere linciato dai vicini di casa. Sono stati i carabinieri che giunti sul posto lo hanno salvato portandolo in caserma. Vecchi dissapori - secondo quanto ha riferito il colonello dei carabinieri Alessandro Magro - sarebbero alla base della tragedia. I fratelli da anni non si rivolgevano la parola. I due si sarebbero incontrati, a bordo delle rispettive auto, all'incrocio fra le vie Minardi e Bonanno. Prima che Vincenzo impugnasse il coltello con il quale ha ucciso il fratello Alessandro,fra i due c'era stata una colluttazione. L'assassino ha ferito al braccio la vittima e poi l'ha sgozzata. I militari hanno arrestato Vincenzo Valenti con le mani ancora sporche di sangue davanti l'uscio della sua abitazione, in via Bonanno. A coordinare le indagini il sostituto procuratore di Gela, Silvia Benetti. Fonte: TgCom
2015 Psicogiuridico.it. Associazione Interdisciplinare di Psicologia e Diritto - C.F. 95131130635. E-mail: info@psicogiuridico.it - Tel: 081.553.91.78 - Fax: 081.011.16.07