Salerno: maestra morta in casa, il figlio: «Non sono stato io»

«Non l’ho uccisa, non sono un criminale». Si è difeso così il figlio di Virgina Peduto, la maestra di Tramonti di 71 anni, trovata morta in casa nel pomeriggio di venerdì scorso, in avanzato stato di decomposizione. Marco Truda, 42 anni, ha detto agli investigatori di essere passato da casa due settimane fa e di aver visto la madre morta. Poi sarebbe scappato, per paura. «Cosa dovevo farle, la respirazione bocca a bocca?», ha detto, difendendosi, ai militari dell’arma di Tramonti, che nel primo pomeriggio sono andati a recuperarlo a Scafati, dove era stato intercettato dai colleghi dell’Agro. La sua voce, durante la deposizione, ha rimbombato per un po’ nel cortile della caserma dei carabinieri. Agli uomini dell’arma che lo hanno ascoltato l’uomo, affetto da disagio psichico e per questo assistito durante l’interrogatorio dai sanitari della sezione di igiene mentale della Costa d’Amalfi, ha più volte detto di non aver colpe per la morte della madre.Fonte: Il Mattino
2015 Psicogiuridico.it. Associazione Interdisciplinare di Psicologia e Diritto - C.F. 95131130635. E-mail: info@psicogiuridico.it - Tel: 081.553.91.78 - Fax: 081.011.16.07