Svelato mistero 'visioni' dopo la morte

I cosiddetti 'viaggi nell'aldilà' raccontati da circa il 20% di coloro che sopravvivono a un infarto hanno per la prima volta una spiegazione fondata su dati concreti: si devono al fatto che l'attività elettrica del cervello continua ad essere molto ben organizzata anche nei primissimi istanti dopo la morte clinica. E' quanto affermano alcuni ricercatori dell'università del Michigan che hanno pubblicato un articolo sulla rivista dell'accademia delle scienze americana Pnas. Fonte: Ansa
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