Lui tradisce? Lo porta scritto in viso

La propensione all’infedeltà pare sia scritta in volto. Per lo meno, su quello dei maschi, stando a quanto asseriscono i ricercatori dell’University of Western Australia a Perth.
Non si tratta tanto di carattere o indole, ma di un qualcosa scritto per così dire nei geni e che si rivelerebbe nel volto dell’uomo.
Ma che, fate bene attenzione, possono leggere soltanto le donne – gli altri maschi, infatti, pare non siano in grado di rilevarlo.
La faccia con cui un uomo si presenta a una donna può, insomma, fare la differenza, se vuole avere una chance di uscire con lei o, magari, avviare un rapporto duraturo: se infatti secondo lei il potenziale compagno non sembra affidabile, le sue probabilità di successo scendono vertiginosamente. Lo studio è stato pubblicato su Biology Letters. I risultati evidenziano che le donne tendono a giudicare l’affidabilità di un uomo in base alle caratteristiche del volto e della mascolinità di questo. "Le valutazioni delle donne circa l’infedeltà hanno mostrato significative, piccole o medie correlazioni con le misure di infedeltà reale – spiega il coordinatore dello studio, Gillian Rhodes, nel cominicato UWA – Più maschile era l’aspetto degli uomini, più era probabile che venissero valutati come infedeli e con una storia sessuale da adultero". Secondo le donne partecipanti allo studio, ciò che faceva la differenza era dunque la mascolinità più che l’attrattività,
Ma, come accennato, i partecipanti allo studio erano sia maschi che femmine. E i risultati sono stati diversi. A 34 uomini e 34 donne, i ricercatori hanno mostrato delle foto che ritraevano i volti di 189 adulti ambosessi.
I partecipanti dovevano poi esprimere un giudizio circa la presunta fedeltà delle persone ritratte in fotografia.
Gli scienziati, che possedevano i resoconti delle storie sentimentali e sessuali dei 189 soggetti fotografati, hanno poi confrontato i dati con quelli ricavati dal giudizio dei partecipanti.
Dall’analisi si è scoperto che le donne avevano predetto con più successo chi era fedele e chi no.
I maschi, invece, non sono stati in grado di stimare la fedeltà o l’infedeltà delle persone ritratte. “Noi abbiamo fornito la prima prova che i giudizi sulla fedeltà, basati esclusivamente sull’aspetto del viso, hanno un fondo di verità”, scrivono gli autori dello studio.
Questa capacità di discernere da parte delle donne, sottolineano i ricercatori, è importante nel contesto di una relazione e nella scelta di un compagno.
E, per quanto cerchiamo di credere diversamente, l’essere umano è ancora un animale spinto da alcuni istinti ancestrali inconsci che guidano le scelte, soprattutto quando si tratta di salvaguardia della specie. In questo, però, a quanto pare non si può fare affidamento sui maschi. Fonte: TgCom
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